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“Bisogna stare molto attenti ad ascoltarsi. Si rischia di comprendersi.” 11 marzo 2011

Posted by Dottoressa Silvia Caldironi in Riflessioni per ascoltarsi e comprendersi, Uncategorized.
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Già… ascoltarsi, ascoltarsi veramente e profondamente mette in crisi, ci pone costantemente in discussione con noi stessi e con gli altri. Ridiscute paradigmi, non ci permette di fermarci davvero mai. Per tanto tempo, nella nostra vita, ci siamo illusi di poter controllare, con la testa, ciò che sentiamo, di poter sostenere situazioni, portare avanti progetti, lavori, relazioni, ruoli, che abbiamo ritenuto razionalmente validi, tollerabili, indispensabili, ma che erano lontani dal nostro cuore e dalle nostre emozioni più profonde. Abbiamo sete di certezze e punti fermi e per questo abbiamo bisogno di giudizi, di pregiudizi, di categorie, di ignoranze che non minino le sicurezze conquistate con tante fatiche. Ma questo é un meccanismo fallace, illusorio, che non può che  fuggirci di mano, che creare una gabbia dorata in cui crediamo di rinchiudere gli altri, in fin dei conti censuriamo noi stessi, impedendoci di crescere. Incapaci di percepire la vita come un eterno fluire, come un processo di costante cambiamento, ci illudiamo di poter ingabbiare l’attimo, di farlo vivere per sempre nel nostro presente. Costruiamo immagini rigide persino di noi stessi, che per quanto possano calzarci perfettamente inizialmente, col tempo tendono a divenire strette e rigide, incapaci di modificarsi con le nostre emozioni ed i nostri sentimenti. Col tempo, finiamo allora per vivere una vita che non é più nostra, che non ci rispecchia più e, per non soffrire, ci facciamo sempre meno domande. Quante volte ci siamo traditi, allontanandoci dai nostri progetti, dalle nostre passioni, quante volte abbiamo negato i nostri veri sentimenti anche quando non era necessario (anche se noi credevamo di si), per poi accumulare frustrazioni, vuoti, rabbie fino a che il vaso non é stato colmo, per poi veder precipitare comunque i nostri sforzi? La verità é che é tempo di ampliare il nostro concetto di noi stessi, di smettere di identificarci con il lavoro che facciamo, con la relazione che abbiamo, con ciò che possediamo e cominciamo ad investire sul bene più importante, qualcosa che può dare senso ad ogni singolo attimo e ad ogni singola azione, rendendoci pieni di gioia e di vita. E’ tempo di evolvere e di investire su noi stessi. Crisi, in greco, significa opportunità e questo é un sito che vuole parlare della grande opportunità che ci riservano le ombre, i punti deboli, i sintomi, le paure e tutto ciò che non vorremmo, perché, in qualche modo, ci allontana dalla perfezione così com’é socialmente intesa, fatta per non essere raggiunta (altrimenti chi comprerebbe più niente?). Forse sarebbe bello poter ragionare sul nostro concetto di perfezione e capire quanto questa é centrata sulla percezione che gli altri hanno di noi. Per me, perfetto significa completo, in armonia, significa dinamico, fluido, ma al tempo stesso equilibrato. Significa consapevole della propria identità, con i piedi affondati nella terra e le mani alzate al cielo. Significa, in una parola, bello, nel senso più completo e complesso del termine.

Dott.ssa Silvia Caldironi